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Dermopigmentazione paramedicale
La dermopigmentazione correttiva e ricostruttiva è nata come soluzione agli  inestetismi cicatriziali originati da interventi di mastoplastica additiva, mastoplastica riduttiva, mastopessi e mastectomia. E’ una tecnica specialistica che in poche sedute copre perfettamente le zone cicatriziali depigmentate ottenendo  risultati sorprendenti sulle cicatrici da lifting, da taglio, cicatrici da trauma, varie discromie della pelle, macchie da vitiligine e labbro leporino.
Ad oggi, un numero sempre crescente di chirurghi estetici si avvale dell’esperienza e collaborazione dei dermopigmentisti per la risoluzione di questi inestetismi estetici.
Quindi, prima di sottoporsi ad un trattamento di micropigmentazione estetica è fondamentale accertarsi che il tecnico specialista sia in possesso dei requisiti indispensabili per lo svolgimento della professione.
Rifacendosi alle normative regionali vigenti, il micropigmentista  deve essere in possesso, innanzitutto, del titolo europeo rilasciato dalla Regione.

Ricolorazione delle areole
Migliorare esteticamente gli inestetismi generati da cicatrici periareolari non è più un problema.
Con la tecnica a reticolo il risultato è sorprendentemente naturale. Essa è utilizzata soprattutto per coprire le fastidiose cicatrici perioareolari o per coprire l’effetto lucido lasciato dalle cicatrici  a T generate da interventi di mastopessi, ma utile anche ripigmentare areole troppo chiare,  ingrandire quelle troppo piccole, oppure, ricostruire areole asportate  da un intervento di mastectomia.
La dermopigmentazione paramedicale  è applicabile nei casi di:

  • Mastoplasitica addittiva
  • Mastoplastica riduttiva
  • Mastopessi
  • Mastectomia

Ricolorazione delle cicatrici da trauma
Il risultato dipenderà dalla situazione del tessuto cicatriziale. E’ necessario per un buon risultato che la cicatrice sia bianca,  liscia e piatta, visto che si opera su un tessuto sclerotizzato e non vascolarizzato, il trattamento potrebbe richiedere una o più sedute di rinforzo.